Ansia da prestazione sportiva

Introduzione

Magari non appare così evidente quando si osserva una competizione sportiva, specie se si è comodamente seduti sul proprio divano e si vuole semplicemente assistere ad una partita di calcio o ad un altro incontro sportivo, ma in realtà la tensione che si avverte prima di una gara, in un qualsiasi circuito agonistico, è davvero alta.

Si sente su di sé la pressione, sopratutto quando si sa che si è visti in tutto il mondo, ma può avvenire allo stesso modo anche se si sta giocando una partita contro una squadra minore. Di qualsiasi sport si tratti, in qualsiasi occasione venga posto il caso, si verifica sempre una certa inquietudine che può arrivare a incidere negativamente sull’esito della sfida, determinando anche una cattiva performance. Questo perchè se un atleta, sopratutto a livelli amatoriali, non sa come affrontare l’ansia da prestazione ne rimane irrimediabilmente vittima e rischia di fallire.

Talento e fiducia

Non è una questione di talento. Ci sono atleti più bravi di altri che rischiano di vedere i propri sforzi vanificati a causa dell’ansia e della propria incapacità a reggere paranoie e timori propri. E’ una componente psicologica ed emotiva. C’è chi in allenamento sa dimostrarsi un fuoriclasse e raggiungere risultati anche brillanti, ma che una volta al centro della scena, quando deve davvero dare “spettacolo”, finisce con il non sapere come tenere a freno ogni incertezza e perde la sua abilità solita. Sebbene in uno sport collettivo sia più facile farsi coraggio perchè si ha il sostegno dei propri compagni, non è detto che queste paure siano minori rispetto ad uno sport individuale. Anche se si è parte integrante di una squadra, il peso della responsabilità si avverte singolarmente, e questo mette sullo stesso piano tutte le categorie, a qualsiasi numero di giocatori. Il segreto risiede nel riuscire a sconfiggere autonomamente le proprie paranoie per capire come superare l’ansia da prestazione e saper convogliare questo spirito a beneficio dei propri compagni di squadra.

Riflettere e ricordare

Quando si scende in campo, quando ci si allaccia le scarpe prima di un match importante, è bene tornare con la mente a tutti gli sforzi fatti. Se ci si è allenati duramente e si sono fatti sacrifici anche importanti per poter arrivare ad un certo livello di bravura e di gioco, prima di tutto è bene ricordarsi questo. Magari gli avversari saranno più forti di noi, magari anche più preparati, ma non conta. Quello che conta è che voi avete del potenziale ed è per questo che siete su quel campo a disputare quel’l’incontro. Siete giunti fino a lì grazie ad una capacità che è manifesta e ben visibile. Non bisogna fare passi indietro ma essere fieri di se stessi. Sapere che si hanno tutte le carte in regola per vincere e strappare un risultato degno d lode. Ogni grande giocatore, ogni grande atleta  si concentra, si chiude un attimo in raccoglimento personale prima di affrontare un incontro importante. Torna con la mente agli allenamenti, ai consigli e poi si calma. Si rilassa. Lascia da parte la propria vita e si dedica anima e corpo a quei minuti che lo aspettano in cui contano solo il proprio talento e la propria abilità. Via i timori e le preoccupazioni. Solo così sarete in grado di risolvere ogni dubbio e potrete capire come abbattere ogni ansia da prestazione con la vostra capacità.

 Se vuoi valutare soluzioni per l’Ansia da prestazione sportiva  ESPLORA QUI